10. Pizzofalcone domani

Un sogno avviato a realtà

Sabato 15 novembre 2014, a Napoli, in occasione delle Cerimonie dedicate all’Anniversario della Fondazione della Nunziatella, al Giuramento degli Allievi ed ai Raduni degli Ex Allievi, i Ministri della Difesa e dell’Interno, il Sindaco di Napoli e il Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio, hanno solennemente firmato un “Protocollo d’intesa” che ha dato il via ad un iter formale amministrativo per ampliare ed ammodernare la Scuola Militare di Napoli attribuendo alla stessa la limitrofa della Caserma Bixio. La Sede storica della Scuola potrà così assumere un nuovo e moderno assetto strutturale e funzionale sul saliente di sempre, Pizzofalcone, Monte Echia, l’insediamento antico di Napoli. Si potrà così concretamente investire per una prospettiva vantaggiosa e vincente per tutti: per la Scuola ed i sui Allievi; per una valorizzazione urbanistica, architettonica, funzionale e culturale del centro storico della Città; per tutto il Paese e per l’auspicato ulteriore sviluppo della Nunziatella anche in una prospettiva europea. La Nunziatella, la più antica Scuola militare del mondo e d’Europa, fra quelle in attività senza soluzione di continuità, può ora ben candidarsi a diventare la prima Scuola Militare dell’Unione Europea. Il percorso per arrivare al risultato sancito con il protocollo del 15 novembre 2015, auspicato da anni e promosso con tenacia dalla nostra Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, è stato decisamente impegnativo per tutti. Per questo è giusto ricordare anche gli amici scomparsi ma tanto presenti nel passato percorso; è giusto esprimere la nostra profonda gratitudine a tutte le Istituzioni che ci hanno ascoltato e che ora si stanno già impegnando per assicurarci la Grande Nunziatella. Un sogno, tanto accarezzato, sta diventando finalmente realtà.

Il progetto

L’attenzione dimostrata dalle Istituzioni alla Nunziatella ed alla nostra Associazione, ci impegna ora ancor più a tener vivi, nell’amore per la Patria, lo spirito e le tradizioni della nostra Scuola, riconoscendone e sostenendone l’alto valore formativo; ci impegna ad assicurare la nostra piena e leale collaborazione anche per il Suo sviluppo futuro. A questo proposito ed a guadagno di tempo, con spirito di concreta collaborazione proattiva, in stretta sintonia con l’Esercito, la nostra Associazione ha tempestivamente promosso, proposto e già presentato (con vivo apprezzamento dello SME, del Demanio, della Giunta comunale di Napoli) uno studio/progetto di fattibilità architettonico/urbanistico di ampia valenza; in uno con l’ampliamento e l’ammodernamento della Nunziatella, esso prevede infatti una riqualificazione urbana, paesaggistica e funzionale di tutta l’area di Monte Echia, tra l’altro tutelata dall’UNESCO. La proposta, elaborata grazie al generoso impegno di un qualificatissimo gruppo professionale (Studio Valle Architetti Associati) e tenendo conto di esigenze approfondite con gli Uffici competenti dello Stato Maggiore dell’Esercito, viene qui rappresentato attraverso una serie di note ed alcune tavole di progetto.

1. La Nunziatella oggi vista dall'alto

2. La Nunziatella l'idea vista dall'alto

3. La Nunziatella la soluzione

Il Rosso Maniero, la sede storica ed attuale della Scuola, manterrà sempre il ruolo di “casa degli Allievi e delle Tradizioni”. Un college per tutti gli Allievi dei tre Corsi, comprendente: camerate moderne (capienza unitaria non inferiore a quella per un’intera “squadra con istruttore”), dotate di servizi adeguati ed aree complanari attrezzate per studio volontario; una mensa ampliata. Una serie di aree per le funzioni di testimonianza storica e delle tradizioni, già presenti ed ampliabili nell’antico complesso monumentale (il Museo della Scuola, la Chiesa, l’Aula Magna, le zone di rappresentanza, i cortili piccolo e grande, il Circolo Ufficiali, ecc.). La storica sede viene così conservata, nonché riqualificata per poter ospitare sino a 460 allievi. Saranno demoliti gli edifici realizzati in epoca recente intorno al Cortile Vittorio Veneto (grande) per renderlo una splendida Piazza d’Armi aperta verso il golfo e dotata di un profondo parcheggio sotterraneo (più di 100 posti auto).

L’acquisita Caserma Bixio ospiterà invece: le aule per didattica e studio, nonché i laboratori scientifici, linguistici, ecc.; gli impianti sportivi; gli uffici; i servizi generali; gli alloggi per ufficiali, sottufficiali e truppa; un vasto cortile centrale con parcheggi sotterranei; una grande biblioteca; un centro congressi per eventi istituzionali maggiori. I nuovi impianti sportivi (in grado di ospitare anche eventuali manifestazioni/attività con altri Istituti di formazione cittadini) sono collocati nei terrazzamenti rivolti al golfo; sul primo livello, 3 campi scoperti, aperti verso il mare, di dimensioni differenziate ed adatti a più sport; al secondo livello interrato, ma sempre aperto al mare, è prevista una piscina da m. 25x12, una palestra polivalente da m. 40x40 ed una minore da m. 12x12, oltre ai servizi e alle tribune.

I due complessi (Rosso Maniero e Bixio) saranno collegati ed integrati fra loro attraverso un agevole percorso pedonale pergolato, posto sul bordo del terrazzamento verso il mare, ricalcando il pregio paesaggistico già esistente nel 1700. Nel suo insieme il progetto, così come configurato, è realizzabile per fasi (tra loro indipendenti), in modo da garantire piena flessibilità attuativa: di cantiere, di finanziamento e d’uso, essendo ogni fase in sé compiuta e prevista per aree funzionali in sé utilizzabili ed indipendenti dalle altre. Tutte le opere di ristrutturazione non prevedono quindi discontinuità, durante i lavori, circa la presenza alla Scuola (grazie all’insieme dei due corpi) di un contingente allievi simile all’attuale.

Quanto al rapporto osmotico Scuola-Città, il progetto prevede, oltre agli impianti sportivi fruibili pure per eventuali manifestazioni organizzate con altri istituti cittadini, anche una serie di funzioni ed aree accessibili a ricercatori o pubblico, allocate nella quarta ala della Bixio che si affaccia verso sud. Un polo museale e di studi che ospiterà: la Biblioteca dell’Istituto degli Studi Filosofici; l’intera biblioteca della Nunziatella, allo stato allocata, per carenza di spazi, presso la Biblioteca Nazionale di Napoli; un Museo sulla “Rivoluzione del 1799”. Verso l’esterno è previsto anche l’auditorium/centro congressi (550 posti) già citato ed un teatro all’aperto, fronte Castel dell’Ovo. La creazione di tali funzioni accessibili al pubblico, la disponibilità delle rampe e del nuovo ascensore pubblico in costruzione a ridosso della Bixio verso il mare, contribuiranno significativamente ad un rilancio culturale, economico, sociale, turistico di tutta l’area di Pizzofalcone/Monte Echia.

4. La Nino Bixio oggi vista dall'alto5. La Nino Bixio domani vista dall'alto

 6. Ridistribuzione dei locali

L'ampliamento e l’ammodernamento della Scuola Militare Nunziatella con l'acquisizione della ex-caserma di Polizia Nino Bixio sono inseriti in un ridisegno generale del promontorio di Pizzofalcone che crea anche spazi, percorsi e funzioni accessibili al pubblico. In tale modo si viene a creare un vero e proprio campus urbano che valorizza paesaggisticamente il promontorio rendendolo accessibile sia agli allievi sia alla città. La proposta progettuale individua tre ambiti funzionali legati alla Scuola, con diverso grado di accessibilità anche al pubblico, e li collega con un percorso pedonale posto sul ciglio del promontorio di Pizzofalcone. Ognuno dei manufatti esistenti - la storica Scuola Militare Nunziatella e la ex-caserma Bixio- sono interessate da una ristrutturazione interna e da una serie di nuove opere aggiuntive esterne parzialmente interrate nella massa tufacea e affacciantisi sul lato panoramico verso il mare e verso il nuovo percorso pedonale. In tale modo si ricostituiscono i terrazzamenti esterni alle due corti storiche, liberandoli dalle superfetazioni recenti e riconfigurandoli come spazi aperti collettivi che riaprono la vista verso il mare dagli edifici esistenti; infatti le nuove aggiunte non emergono in altezza dal livello del terreno esistente. Il percorso pedonale pergolato, esterno ad essi, ricostituisce una delle caratteristiche storiche dei palazzi, conventi e ville di Pizzofalcone e cioè la presenza di sentieri pergolati che collegavano la collina ai quartieri posti lungo il mare. Tale caratteristica, visibile anche da una veduta di Gaspare Vanvitelli dell'inizio del diciottesimo secolo, viene riproposta per unire Nunziatella e Bixio, tra loro separate, con la punta del promontorio dove sono posti Villa Carafa ( che potrebbe essere dotata di una nuova scalinata esterna fruibile anche come teatro all'aperto), le rampe Lamont Young, salita Monte Echia e l'ascensore che collega con Via Chiatamone e il fronte mare più in basso. La creazione di un'orografia artificiale (con la configurazione di nuove funzioni “invisibili”, a servizio degli edifici esistenti) e la sistemazione di un nuovo “ciglio” pergolato e accessibile (il percorso pedonale) riconoscono e reinterpretano l'origine dell'architettura napoletana come fondata nella massa tufacea e nei percorsi sotterranei scavati in essa. Il progetto, così come configurato, è realizzabile a fasi, tra loro indipendenti, in modo da garantire flessibilità di d'uso, di finanziamento e di cantiere. Ogni fase è in sé compiuta e produce aree funzionali utilizzabili e indipendenti dalle altre. Le opere di ristrutturazione interna e quelle di sistemazione esterna con la costruzione di nuove parti parzialmente interrate possono essere separate per ognuno dei due complessi storici, Nunziatella/Bixio, mentre il percorso pedonale che sistema il ciglio del promontorio è indipendente dalle realizzazioni dei due blocchi Nunziatella- Bixio. Per questo si può iniziare da qualunque delle cinque fasi che si vengono a creare; una sequenza consigliabile potrebbe essere quella sotto evidenziata:

7. Il progetto la sua flessibilità

Il progetto mostra così la sua totale flessibilità e graduale ambientazione nel contesto esistente, configurandosi parallelamente come opera urbanistica, paesaggistica, infrastrutturale e architettonica.

Arch. Pietro Valle

8. Pizzofalcone ieri9. Pizzofalcone oggi10. Pizzofalcone domani

Offri qualcosa!