Gen TestaLa Fondazione Nunziatella Onlus, ricostituita nel gennaio 1992 con finalità di solidarietà sociale, si avvicina oggi ai primi 25 anni di attività. A norma di Statuto può svolgere la sua attività esclusivamente con i frutti e le rendite del patrimonio. Dal 2009 l’incasso delle quote di contributo del 5°/oo ha procurato un incremento delle disponibilità annue da destinare agli scopi istituzionali elencati nell’art. 2 dello Statuto e negli artt. 3 e 4 del Regolamento.
I principali filoni di intervento oggi presenti sono costituiti da:
- N° 6 borse di studio annue da € 3.000,00 cadauna legate a merito e condizioni economiche;
- Borse di studio istituite da terzi in memoria di Ex Allievi, per allievi meritevoli;
- Prestiti d’onore per formazione professionale post-laurea, di eccellenza;
- Fondi nominativi costituiti a favore di Ex Allievi in difficoltà, orfani e/o vedove di Ex Allievi;
- Fondi costituiti in occasione di eventi od iniziative particolari, comunque relativi alla “Nunziatella”;
- Iniziative per la formazione degli Allievi;
- Pubblicazioni storiche, ricerche;
- Acquisti di cimeli e libri per l’incremento del patrimonio museale della Fondazione.
Molto di più si può ancora fare: il contributo di ogni Ex che voglia manifestare concretamente la riconoscenza e la gratitudine alla Nunziatella per quello che ci ha dato e per le opportunità che ci ha regalato, si può manifestare con la destinazione del 5 x mille - in sede di dichiarazione dei redditi - senza alcun onere e con donazioni, per le quali la Fondazione rilascerà un’attestazione utilizzabile per le agevolazioni fiscali previste.

La Storia
Il giorno 30 dicembre 1926, Vittorio Emanuele III, re d’Italia, già allievo del corso 1881-84 del Real Collegio Militare della Nunziatella, firmava il decreto con il quale la “Fondazione Allievi della Nunziatella” costituita con un capitale iniziale di 30.000 lire nominali - in titoli di consolidato 5 per cento - versato allo scopo dagli allievi del Collegio Militare di Napoli, era eretta in Ente morale.
Fra gli allievi che avevano sottoscritta “l’offerta” vi era Raffaele Maffettone l’indimenticabile Socio fondatore, Segretario nazionale, Presidente e Presidente Onorario della nostra Associazione, allora Caposcelto del corso1923-26.
Lo Statuto della Fondazione, approvato con il richiamato Regio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25 febbraio 1927, prevedeva l’affidamento dell’amministrazione della Fondazione al Comandante del Collegio Militare di Napoli e l’erogazione, con la rendita annua del predetto capitale, di due borse di studio a favore di allievi.
L’aggiudicazione delle borse di studio in questione era disposta, all’inizio dell’an-no scolastico, a favore dei due concorrenti che avessero dimostrato di possedere i migliori requisiti. Dopo neanche un quinquennio di attività, nel 1930, la Fondazione cambiò la denominazione in quella di “Fondazione Nunziatella”.Nel 1934 il capitale nominale era poi elevato a lire 50 mila a cura degli ex allievi del Collegio. Con la relativa rendita annua venivano erogate tre borse di studio di 900 lire ciascuna conferite a tre allievi in condizioni economiche di minore agiatezza “e che ne siano meritevoli per studio e condotta”.

Nel febbraio del 1936 la Nunziatella assumeva la denominazione di Scuola Militare ed il successivo 1° ottobre otteneva l’alto privilegio dell’uso di un labaro.
L’ anno successivo veniva affisso all’interno del Collegio il seguente bando: “Con la rendita annua della “Fondazione Nunziatella” si rendono disponibili tre borse di studio di L. 750 ciascuna dà conferirsi a tre allievi del Collegio in condizioni economiche di minore agiatezza e che ne siano meritevoli per studio e per condotta. Non potranno concorrere all’assegnazione di tali borse gli allievi che per qualsiasi titolo siano provvisti di pensione gratuita o che godano di una borsa di studio d’importo superiore od uguale a quella sopra indicata”.
Nel 1934 il capitale nominale era poi elevato a lire 50 mila a cura degli ex allievi del Collegio. Con la relativa rendita annua venivano erogate tre borse di studio di 900 lire ciascuna conferite a tre allievi in condizioni economiche di minore agiatezza “e che ne siano meritevoli per studio e condotta”.
Nel febbraio del 1936 la Nunziatella assumeva la denominazione di Scuola Militare ed il successivo 1° ottobre otteneva l’alto privilegio dell’uso di un labaro.
L’anno successivo, il 1937, la Nunziatella celebrava il 150° anniversario della sua Fondazione.
Nell’occasione si procede ad un ulteriore incremento del capitale nominale della Fondazione che viene portato a £. 53.000 e sottoscritto esclusivamente da ex allievi.
Viene poi la guerra, la Nunziatella si trasferiva prima a Benevento e poi rischiava addirittura la chiusura.
Superata la bufera gli ex allievi, che nella circostanza avevano rinsaldato le loro forze, decidono di costituire nel 1950 una Associazione che si pone come uno dei suoi obiettivi prioritari la ricostituzione della Fondazione Nunziatella “finita con la fine” del secondo conflitto mondiale.
CollegioL’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella ha sempre sentito, fin dalla sua fondazione e segnatamente con le presidenze Vendola e Maffettone, la necessità di integrare i suoi scopi iniziali e primari con alcune iniziative di assistenza morale, culturale e materiale a favore dei propri associati e delle loro famiglie.
Prese corpo così il progetto rilanciato e concretizzato dal Consiglio nazionale presieduto da Ortis, per la creazione di un nuovo organismo che consentisse di conciliare autonomia gestionale economico-finanziaria e legame agli indirizzi di sviluppo via via definiti dall’Associazione. Nel gennaio del 1992 nacque la Fondazione “Nunziatella” come emanazione dell’Associazione; di fronte al notaio Enrico Licenziati (c.1944-47), testimoni Pascucci e Catenacci, si costituirono Alessandro Ortis (c.1958-¬62), Pietro Bracci Laudiero (c.1948-51), Vittorio Chef (c.1948-51), Sabino Sernia (c.1940-¬41), Vittorio Folinea (c.1956-59), Piergiorgio Catalanotti (c.1962-65) e Fabrizio Mazzarotta Sergio di Caselle (c.1953-56) per dar vita, con un capitale iniziale di 500.000 lire, alla Fondazione ed al suo primo Consiglio di Amministrazione presieduto da Sabino Sernia.
Subito dopo, grazie alle prime donazioni ed all’entusiasta ed inesauribile attività di raccolta di Massimo Marzi (c.1954-57), si raggiunse un discreto capitale ed un ragguardevole elenco di generosi “benemeriti”; fra essi molti ex allievi, gruppi di ex allievi in memoria di “amici scomparsi”, “corsi” interi, Sezioni dell’Associazione, gli ex della Scuola d’Applicazione di Torino e dell’Accademia della Guardia di Finanza.
TestoI perfezionamenti statutari più recenti (25 giugno 1999), il significativo impegno soprattutto del Past President Marzi, quello dei Consiglieri di amministrazione e di tutti gli Organi centrali e sezionali dell’Associazione, l’apporto di molti associati stanno consentendo di consolidare la dotazione patrimoniale il che consentirà di sviluppare un programma di attività assistenziali che certo onorerà gli scopi della Fondazione che con decreto del Ministro dell’Interno in data 19 novembre 1998 è stata eretta in Ente morale ai sensi dell’art. 12 del Codice Civile e dell’art. 2 della Legge 12 gennaio 1991, n. 13.

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